Polemica scorretta
Non è stato il movimento "Viva Maria!" a uccidere gli ebrei nel 1799!
La Toscana liberata grazie al Viva Maria!
Il movimento di popolo che seppe opporsi eroicamente all'invasione francese Il termine "Viva Maria" indica tradizionalmente l'insorgenza tosco-umbra del 1799, che ha il suo epicentro ad Arezzo e che coinvolge anche i territori limitrofi del lago Trasimeno e dell'alta...
A Siena i tredici ebrei furono uccisi dai senesi, non dai Viva Maria!
I documenti lo confermano I fatti di Siena. Siena fu l’unica città della Toscana che accolse con un certo ottimismo l’arrivo dei francesi. Perfino l’Arcivescovo Zondadari partecipò, con la coccarda tricolore, all’innalzamento dell’albero della libertà. In due...
Scorrettamente il "Corriere di Siena" attribuisce a Gallorini frasi non sue
Ecco la risposta dello studioso Ringrazio l’autore per la citazione del mio libro “Viva Maria e Nazione Ebrea”, anche se vorrei sottolineare come le prime due frasi, a me attribuite, non compaiano affatto in esso. E quella che è la mia spiegazione dei fatti del...
Gli ebrei furono protetti dai Viva Maria!
E' falso attribuire al Viva Maria uccisioni e saccheggi: parlano i documenti dell'Archivio di Stato di Siena Per la stima che nutro verso Roberto Barzanti, credo di dover rispondere al Suo intervento pubblicato sul Corriere di Siena, relativo alla querelle sul "Viva...
I documenti smascherano le letture politiche e ideologiche
E' scorretto citare documenti del 1800 non più riferibili al Viva Maria Non mi voglio far coinvolgere più oltre in una polemica senza sbocchi e con nessuna possibilità di convergenza delle opposte tesi sul Viva Maria e sui fatti di Siena. Anche perché vedo come non si...
GIORNO DEL TIMONE DELLA TOSCANA
A Staggia Senese dal 2009 al 2019 (11 edizioni) Il Giorno del Timone della Toscana è stato organizzato dai centri culturali amici del Timone della Toscana in collaborazione con il mensile Il Timone dal 2009 al 2019 a Staggia Senese. Dal 2024 la giornata ha assunto il...
La Madonna del Conforto conservata nella Cattedrale di Arezzo
(che è una riproduzione della Madonna di Provenzano di Siena)
