La scienza è contro Darwin e la sua teoria non è e non sarà mai provata scientificamente

Conferenza n.23 del 25 gennaio 2008

SCHEDA  Dieci motivi per cui la vera scienza ha abbandonato le idee di Darwin

10 MOTIVI PER CUI LA VERA SCIENZA HA ABBANDONATO LE IDEE DI DARWIN

1. L'EVOLUZIONISMO NON È STATO PROVATO SCIENTIFICAMENTE
Nessuna prova scientifica e nessun esperimento ha verificato che da una specie ne sia nata un'altra. Da un cane è nato sempre un cane. Da una gallina sempre una gallina. Da un uomo sempre un uomo.

2. L'EVOLUZIONISMO NON SARÀ PROVATO SCIENTIFICAMENTE NEMMENO NEL FUTURO
Non è possibile portare in laboratorio 10.000 generazioni di animali e quindi non potrà essere dimostrato nemmeno nel futuro.

3. I CAMBIAMENTI DA UNA SPECIE ALL'ALTRA ESISTONO SOLO NEI DISEGNI DEGLI EVOLUZIONISTI
Nessuna fotografia, né tantomeno nessun filmato, fa vedere un animale che si trasforma in un altro. Quelli che ci fanno vedere nei disegni, sono quelli della fantasia di chi li ha disegnati.

4. CI SONO DEI MISTERIOSI ANELLI MANCANTI
Gli evoluzionisti non sanno spiegare dove siano gli anelli mancanti, cioè gli animali intermedi tra una razza e un'altra. E il motivo è semplice: non esistono!

5. NESSUNO HA MAI PRODOTTO IN LABORATORIO IL PASSAGGIO DALLA MATERIA NON VIVENTE ALLA MATERIA VIVENTE
Nessuno sa dare la vita alla materia. E nessuno sa spiegare come ha fatto ad iniziare la vita. Solo chi crede in Dio sa che l'inizio della vita è stato fatto da Dio. Un sasso da solo, non può cominciare a vivere.

6. NESSUNO SA SPIEGARE IL PASSAGGIO DALLE FORME DI VITA NON INTELLIGENTI ALL'UOMO
Nessuno sa come far diventare intelligente un animale. Non si può insegnare ad un cavallo a leggere o a programmare un computer. Al più potrà imparare qualche comando, ma non potrà continuare a imparare cose da solo. Tu invece una volta imparato a leggere e scrivere puoi fare tante cose da solo.

7. LA "NATURA" E IL "CASO" NON SONO SOGGETTI, CIOÈ DI PER SÉ NON ESISTONO
Quando si dice "la natura ha fatto questo" oppure "il caso ha fatto quello" ci si dovrebbe chiedere: "chi è la natura?" o "chi è il caso?". In realtà questi soggetti non esistono. Queste domande hanno come risposta l'unica che sembra ragionevole: Dio. Dio ha fatto tutto ciò che vediamo.

8. LA SCOPERTA DEL DNA CONTRADDICE DARWIN
Con la scoperta del DNA, Darwin è stato definitivamente accantonato. Il DNA infatti dimostra che la specie rimane fissa grazie al patrimonio genetico che viene trasmesso. Le specie animali non cambiano proprio perché esiste il DNA.

9. I FOSSILI HANNO DIMOSTRATO CHE LE SPECIE SONO FISSE
Ormai tutti i fossili trovati dagli studiosi, hanno dimostrato che le specie sono rimaste le stesse anche a distanza di milioni di anni. Piante, molluschi, ragni, conigli, ecc. di oggi sono identici ai loro antenati vissuti milioni di anni fa.

10. E SE L'EVOLUZIONISMO FOSSE VERO?
C'È LO STESSO BISOGNO DI DIO CHE LO HA PROGRAMMATO
Anche se l'evoluzionismo fosse vero, ci sarebbe lo stesso bisogno di Dio. Infatti se le forme di vita si fossero evolute ci sarebbe voluto qualcuno che le ha programmate per evolvere così. Infatti se vuoi scaricare qualcosa da Internet, puoi dire che lo fai automaticamente, ma in realtà non potresti farlo senza il programma che ti serve per scaricare ciò che ti serve.

ARTICOLO  Il darwinismo è un'ideologia
Le teorie evoluzioniste mancano di prove scientifiche

 

Il termine evoluzionismo deriva dal latino "e-volvere" che significa "muoversi in tondo" e indica la teoria secondo cui la realtà progredisce costantemente, evolvendosi dalla materia inerte a quella vivente, dalla vita vegetativa alla vita cosciente, dalla barbarie alla civiltà. Le teorie evoluzioniste si sviluppano soprattutto nel XIX secolo, in un clima culturale caratterizzato dal positivismo, e riguardano l'ambito biologico, antropologico e cosmologico.
I positivisti pensavano di poter ridurre tutta la conoscenza al paradigma della conoscenza scientifica: è conoscibile scientificamente solo ciò che è sperimentabile, è sperimentabile solo il dato positivo di cui ci può essere esperienza sensibile.
Il concetto di evoluzione, presentato come scientifico e positivo, viene utilizzato in questo contesto per spiegare la nascita dell'universo e della vita in sostituzione al concetto di creazione, metafisico e non sperimentabile. Nel 1809 Jean-Baptiste Monet de Lamarck (1744-1829) pubblica la sua "Filosofia zoologica" in cui sostiene che il passaggio da una specie all'altra dipende dall'adattamento all'ambiente determinato dall'uso o dal disuso di certi organi e dall'ereditarietà dei caratteri acquisiti. Secondo l'ipotesi di Lamarck, la funzione crea l'organo.
Nel 1859 Charles Darwin (1809-1882) pubblica l'opera "L'origine delle specie dalla selezione naturale" in cui propone l'ipotesi evoluzionista fondandola sui concetti dì "lotta per la vita" e di "selezione naturale": la natura tende a generare un numero di viventi molto superiore ai mezzi di sopravvivenza disponibili, solo i più "adatti" riescono a sopravvivere grazie alle caratteristiche che nella lotta per l'esistenza si rivelano dominanti e che trasmettono ai loro discendenti; tutte le specie derivano da questo processo di mutazione/selezione casuale e meccanicistico che esclude qualsiasi finalismo.
Con Herbert Spencer (1820-1903) l'evoluzionismo si allarga all'ambito culturale e cosmologico. Secondo Spencer il compito della filosofia è di interpretare tutta la realtà alla luce della legge dell'evoluzione che è la legge fondamentale della scienza, l'evoluzione è un processo necessario che porta la materia "da una omogeneità indefinita e incoerente a una eterogeneità definita e coerente, mentre il movimento conservato subisce una corrispondente trasformazione" secondo un progresso anch'esso necessario.
A proposito della teoria di Lamarck si può osservare che se non ci sono difficoltà logiche nell'ammettere variazioni all'interno di una specie, risulta invece impossibile pensare che la funzione, cioè l'esercizio, crei l'organo: la funzione suppone l'organo non lo produce; inoltre la teoria di Lamarck non tiene conto del fatto che, alla luce delle conoscenze attuali e soprattutto del DNA, i caratteri acquisiti non vengono ereditati.
Riguardo la teoria di Darwin bisogna rilevare che la selezione non crea nulla, non determina le variazioni, ma sceglie tra quelle già esistenti. Ma anche supposto che si determini una variazione che renda più adatto un certo soggetto alla sopravvivenza, è possibile che essa compaia di colpo come struttura complessa, come organo già formato e correlato agli altri? E se non è così, in che modo un abbozzo rudimentale può risultare vantaggioso al suo portatore?
Le tesi di Spencer sono espressione di una metafisica materialista e non di una teoria scientifica, perché le nozioni di movimento e di materia che vengono utilizzate sono nozioni metafisiche.
I problemi posti dall'evoluzionismo possono essere così sintetizzati:
1. Un vivente può sorgere dalla materia inorganica con un processo naturale, cioè prescindendo da un intervento creativo della causa prima?
2. Un vivente può essere generato da un vivente di specie diversa?
Nel rispondere a questi problemi bisogna distinguere tra aspetto scientifico e aspetto filosofico della teoria dell'evoluzione; il problema filosofico non è quello del "come", ma del "perché". La scienza dà i fatti e ne ipotizza le leggi, ma non può dare l'interpretazione perché non è il suo compito e non ne ha i mezzi. A questo proposito Sofia Vanni Rovighi osserva: "Forse che una materia vivente dotata di virtualità a produrre specie diverse non esige una causa del suo essere e del suo divenire come la esigerebbero specie che comparissero perfette sulla terra?". E riguardo alla generazione spontanea Franco Amerio afferma: "…Tanto poco la generazione spontanea elimina Dio che i dotti del medioevo, i grandi maestri della teologia,.. ammettevano la generazione spontanea come tesi comune: essi pensavano che i piccoli animali viventi che si originano nei fenomeni putrefattivi, fossero proprio un caso di generazione spontanea". Il mondo per la sua contingenza ha bisogno di una causa prima sia che il suo sviluppo avvenga in base al "fissismo" (ipotesi secondo cui le specie rimangono immutate nel corso del tempo) o avvenga in base all'evoluzionismo, anzi, come nota Ameno, "ancor più evidentemente in secondo caso, perché … il senso progressivo dell'evoluzione – da viventi imperfetti e semplici a viventi sempre più perfetti e complicati – mette in primo piano il postulato finalistico, cui non si può soddisfare col caso".
L'unico problema particolare si pone a proposito dell'origine dell'uomo perché il principio vitale dell'uomo (ciò che chiamiamo anima) è sussistente, cioè non dipende nel suo essere dal corpo di cui è forma: l'anima incomincia ad essere nel corpo, ma non "dal corpo" (come è dimostrato dal fatto che l'uomo è capace di attività che non sono riducibili alla pura dimensione biologica); il sorgere dell'anima non è spiegabile con il trasformarsi della materia, essa è un "di più" rispetto alla materia, un "di più" che sorge dal nulla; poiché solo Dio può trarre l'essere dal nulla, l'anima è creata dal nulla nel momento in cui va ad informare il corpo.

Laura Boccenti
Fonte: Il Timone n. 17, Gennaio-Febbraio 2002

VIDEO CON LO STESSO RELATORE

Tutte le conferenze di Francesco Agnoli

ARTICOLI SU EVOLUZIONISMO

Per approfondire, clicca qui!

L'INGANNO DI DARWIN di Roberto De Mattei

L'INGANNO DI DARWIN di Roberto De Mattei

Le apparizioni di Guadalupe rafforzano la nostra fede e confondono agnostici ed ateihttps://youtu.be/CjwM3ApKtVA?feature=sharedConferenza n.54 del 15 settembre 2012GLI ERRORI DELL'EVOLUZIONISMO La scienza e la filosofia confermano l'insostenibilità delle teorie di...

SCIENZA E CATTOLICI di Antonino Zichichi

SCIENZA E CATTOLICI di Antonino Zichichi

Scienza e fede sono perfettamente compatibilihttps://youtu.be/fuAyVphIvhU?feature=sharedConferenza n.43 del 18 settembre 2010PERCHE' IO CREDO IN COLUI CHE HA FATTO IL MONDO Non esiste alcuna scoperta scientifica che possa essere usata al fine di mettere in dubbio o di...

FEDE E SCIENZA di Antonino Zichichi

FEDE E SCIENZA di Antonino Zichichi

Perché io credo in Colui che ha fatto il mondohttps://www.youtube.com/watch?v=S-22657j1OMConferenza n.19 del 27 aprile 2007LA VERA SCIENZA NON PUO' ESSERE IN CONTRASTO CON LA FEDE La scienza è nata per atto di fede in Colui che ha fatto il mondo   Il 27 aprile...

SCIENZIATI, DUNQUE CREDENTI di Francesco Agnoli

SCIENZIATI, DUNQUE CREDENTI di Francesco Agnoli

La fede cristiana non è in contrasto con la scienza, anzi l'ha promossa (anche perché ne ha causato la nascita)https://youtu.be/sveM7i30NUs?feature=sharedConferenza n.61 del 21 settembre 2013LA NASCITA DELLA SCIENZA NELL'EUROPA CRISTIANA Tutti i padri della scienza...

QUALE RISCALDAMENTO GLOBALE? di Nicola Scafetta

QUALE RISCALDAMENTO GLOBALE? di Nicola Scafetta

Le apparizioni di Guadalupe rafforzano la nostra fede e confondono agnostici ed ateihttps://youtu.be/b_fMoP22juI?feature=sharedConferenza n.114 del 8 giugno 2024IL CLIMA CHE CAMBIA NON E' UNA MINACCIA La vera scienza smonta, con dati reali, i dogmi dell'allarmismo...

GRETA E L'AMBIENTE di Riccardo Cascioli

GRETA E L'AMBIENTE di Riccardo Cascioli

Vogliono far passare l'idea che l'uomo non è superiore agli altri esseri viventi (animali e vegetali), bensì tutti sono dello stesso livellohttps://youtu.be/7lIQe6CPY5Y?feature=sharedConferenza n.101 del 22 novembre 2019IL RISCALDAMENTO GLOBALE E LO SVILUPPO...

BUGIE AMBIENTALISTE di Riccardo Cascioli

BUGIE AMBIENTALISTE di Riccardo Cascioli

La vita non è una partita tra la natura e l'uomo: entrambe le estremizzazioni, sia la divinizzazione dell'uomo che quella della natura, sono sbagliatehttps://youtu.be/N_BYRmcjHvk?feature=sharedConferenza n.52 del 4 novembre 2011IL CATASTROFISMO AMBIENTALISTA CI...